L’unicorno quantico
La favola che ti vorrei donare oggi parla di un unicorno, animale tanto amato e tanto odiato, ma tant’è, essendo l’animale preferito di Clelia, non poteva mancare nel mio libro scritto per lei.
L’unicorno Quantico scende dall’arcobaleno
“…La mamma, con sguardo amorevole gli chiese:
“Come hai occupato il tempo quaggiù?”Quantico con gioia rispose:
“Mamma ho corso tanto.
Questi prati verdi sono davvero morbidi.
Poi ho visto tante macchie bianche, profumate e ho scoperto che si chiamano fiori, sono splendide!
E, per finire, ho visto le nuvole.
Lo sai che viste da quaggiù hanno mille forme diverse?[…]”
Dopo qualche fatica torna tra le nuvole, ad aspettarlo, la mamma
La mamma di Quantico, unicorno curioso e piuttosto impaziente di conoscere e sperimentare, dopo mille corse lo invita a riflettere e a far tesoro di ciò che ha vissuto e imparato.
Quante volte, a fine giornata, ti raccogli per fare un piccolo resoconto?
Quante volte hai giudicato “buone” o “cattive” le avventure accadute?
Quante volte hai scelto di vederle da angolazioni diverse?
Pensaci.
Puoi leggere l’intera favola sul mio libro Favole Quantiche disponibile su Amazon, Ibs, La Feltrinelli.



