Salute in gravidanza
Ciao,
con oggi si apre una nuova pagina o rubrica del Blog “Favole Quantiche agli occhi di Stella” dove si parlerà di salute.
Perchè?
Perchè Stella (io) è anche questo.
Non so se lo sai, io mi occupo di fisioterapia e osteopatia nella mia quotidianità. Non ti lascerò il mio curriculum, ti basti sapere questo.
L’amore per la mia professione è tanto e sentivo che mancava un pezzettino di me in questo Blog.
Cercherò di coniugare tutto: salute, maternità, lettura, favole,yoga, educazione e genitorialità.
I tuoi feedback e le tue richieste saranno fondamentali.
Cominciamo!
La gravidanza è un periodo nella vita di una donna trasformativo.
Le cose che si muovono colpiscono varie sfere: fisica, emotiva e mentale.
Soffermiamoci ora su quella fisica.
Vediamola più da vicino.
Fin dalle prime settimane, addirittura fin dai primi giorni di gestazione una donna può sentire che qualcosa sta cambiando nel proprio corpo.
Potrebbero comparire le nausee, si potrebbero sentire dei piccoli dolori al basso ventre, si può osservare un aumento del muco vaginale e ci si potrebbe sentire molto stanche.
Il corpo si prepara al grande viaggio e sarà realmente un grande viaggio per lui.
Il volume dell’utero varia da un iniziale dimensione di 7.5 x 5 cm a 35 x 25 cm a termine di gravidanza ed il suo peso varia da 50 grammi a 1000 grammi assumendo una capacita’ circa 500-1000 volte maggiore.
I genitali esterni, vulva e vagina, diventano violacei a causa della aumentata vascolarizzazione. E’ presente una secrezione vaginale abbondante detta leucorrea gravidica.
12 settimane di gravidanza. L’utero non è più rivolto verso l’avanti (antiverso) e antiflesso (significa che l’asse del collo forma un angolo di circa 120° verso l’avanti e in basso, con l’asse del corpo adagiato sulla vescica), è uscito dalla pelvi verticalizzandosi, spesso s’inclina e ruota verso destra. L’embrione cresce fino a coinvolgere il polo inferiore dell’utero che assume una forma sempre più globosa. Per via addominale il fondo dell’utero può essere palpato sopra la sinfisi pubica.
20 settimane. A questo punto l’utero ha la forma di una pera e raggiunge il livello dell’ombelico.A mano a mano che l’utero si sviluppa nell’addome, le tube diventano progressivamente più verticali.
30 settimane. Dall’istmo uterino (parte intermedia fra corpo e collo uterino) si sviluppa progressivamente il cosiddetto segmento uterino inferiore. Il segmento uterino inferiore è l’area uterina soprastante l’orifizio interno del collo dell’utero, estendendosi fino al corpo dell’utero. Il segmento uterino superiore, invece, è la porzione che si estende dal segmento uterino inferiore al fondo dell’utero ed è la parte attiva dell’utero perché da qui inizia la forza muscolare della contrazione.
36-38 settimane. L’utero raggiunge il livello dello sterno. Il rilassamento del pavimento pelvico associato ad un buon tono uterino ed alla formazione del segmento uterino inferiore spinge il feto nel polo inferiore dell’utero.
Questo fenomeno favorisce la discesa graduale del feto nella pelvi e l’impegno della testa fetale.
Il diaframma si sposta in alto di circa 4 centimetri e la respirazione diventa prettamente toracica con conseguente respiro corto e talvolta lieve dispnea.
Si verifica una tendenza al sanguinamento gengivale dovuta ad una aumentata vascolarizzazione ed all’ipertrofia cioè al gonfiore delle gengive stesse. Spesso è presente il cosiddetto ptialismo cioè una salivazione eccessiva.

Quasi in tutte le donne si verificano nausea e vomito nei primi mesi di gestazione. E’ presente una modifica del gusto tale da fare desiderare certi alimenti ed odori e renderne altri indesiderati ed inoltre può comparire una diminuzione del gusto.
La difficoltà nella digestione è dovuta ad una minore produzione di succhi acidi nello stomaco. La pirosi o bruciore all’esofago ed allo stomaco e’ dovuta ad un reflusso di succo acido verso l’alto.[Fonte: Dott. Andrea Biondo,ginecologo]
A livello muscolo-scheletrico cosa accade?
-cambiamento posturale molto importante con iperlordosi
-lassità legamentosa
-maggior mobilità articolare
-possibile comparsa di crampi
A causa di queste modifiche, da una parte le articolazioni sotto l’influsso ormonale della relaxina sono più mobili, dall’altra i muscoli subiscono una serie di stiramenti tali da provocare contratture e dolori soprattutto alla zona lombare, lombo-sacrale e pubica.
Il dolore può estendersi in zona inguinale e rende difficoltosi movimenti comuni, come accavallare le gambe o scendere dall’auto.
I disturbi che più comunemente compaiono in gravidanza sono riconducibili all’aumento di peso, che crea una rapida e sostanziale alterazione delle curve fisiologiche della schiena.
Il bacino si allarga e ruota anteriormente, aumenta la lordosi lombare e, di conseguenza, anche la curva dorsale e cervicale. I dischi intervertebrali vengono sottoposti a una maggiore sollecitazione e così le articolazioni del bacino.
Inoltre il peso dell’utero sul bacino e la crescita progressiva del feto creano un adattamento di tutti i visceri addominali e pelvici, creando ristagno linfatico e disturbi come stipsi o reflusso.
Questo viaggio meraviglioso può essere comunque accompagnato passo passo seguendo piccoli consigli che aiuteranno il corpo ad assecondare questi cambiamenti.
Quindi:
-muoversi spesso, soprattutto all’aria aperta.
-dedicare qualche minuto al giorno allo stretching, yoga, pilates o nuoto.
-non utilizzare i tacchi.
-utilizzare calze contenitive in caso di tendenza all’edema.
-respirare correttamente.
-evitare l’eccessivo aumento di peso.
Qualora dovesse comparire qualche dolore, ricorda che il mal di schiena può essere sempre trattato, anche in gravidanza.
Solitamente fin da subito evitando la quarta, l’ottava e la dodicesima settimana identificate come le più “delicate” del primo trimestre.
Rivolgersi ad un professionista sanitario come un fisioterapista e/o osteopata, potrebbe essere una buona idea.
Spero che queste informazioni ti siano state utili, se pensi che possano servire ad un’amica o amico futuri genitori non temere, condividi l’articolo con loro.
Tra l’altro sto preparando un contributo molto utile per tutte le donne in gravidanza. Appena sarà on-line, condividi, condividi, condividi.
La conoscenza muore se non è condivisa e anche la fede.
Elie Wiesel
A presto.
Ti aspetto.




