Tu e il tuo lavoro
Cos’è il lavoro per te?
Quando me lo sono sentito chiedere la prima volta non ero madre e, d’istinto, ho risposto che era il mio bambino, l’avevo voluto, l’avevo fatto crescere collezionando esperienze in diversi ambiti, studiando e approfondendo ogni aspetto per essere partecipe della sua crescita.
Forse per il fatto di aver spaziato così tanto credo di essermi identificata col mio lavoro al massimo il primo anno dopo la laurea, dopodichè, non più.
L’esperienza della maternità, mi ha catapultata nel mondo dell’indomabile, del non controllo, del qui ed ora.
Diventare madre mi ha dato nuovi occhi e l’opportunità di cambiare prospettiva.

Partiamo oggi prendendo in esame te e il tuo lavoro.
Segna queste domande su un foglio, prenditi il tempo per rispondere con sincerità e leggi le risposte ad alta voce.
Se sentirai il bisogno di cambiare la risposta nei prossimi giorni, fallo.
– Cos’è il lavoro per te?
– Quanto tempo investi nel lavoro?
– Come ti senti la domenica pomeriggio al pensiero della fine del we? Se il we lavori, come ti senti la sera del giorno di pausa pensando al giorno seguente?
– Elenca le cose belle che ti fanno stare bene al lavoro. (ex: progetti, colleghi, opportunità di crescita..)
– Elenca le cose che cambieresti del tua lavoro. (ex: orari, colleghi, pause..)
– Se non facessi quello che stai facendo, cosa faresti?
Ti lascio un playlist che puoi sfruttare per rispondere a queste domande in compagnia di una musica rilassante, usa pure la colonna sonora che preferisci.
A lunedì.
Ti aspetto.



