Come aggiustare il cambiamento
Hai mai l’impressione che sia meglio fermarsi?
Hai mai la sensazione che, ovunque ti giri, ovunque tu stia guardando, qualunque cosa tu stia facendo, sia invano? Quasi a voler dire “Fermate il mondo, voglio scendere!”
La sensazione non è delle migliori, lo so.
Porta con sè frustrazione, delusione, tristezza e amarezza.
O, a pensarci bene, nessuna di queste sensazioni.
Semplicemente, STOP! ?
Quella sottile linea di demarcazione tra quel che è stato e quello che sarà, quel momento che semplicemente è, senza pretese, senza giudizio, senza avere per forza un senso logico.
Che la logica, a volte, lasciatemelo dire, pesa!(volevo dire “rompe”, ma facciamo che l’ho detto☺️).
Sono momenti speciali, quelli, lo sai??
Sono momenti in cui scegli se mandare tutto all’aria e come farlo! Lo puoi fare con cognizione, perché senti che quello che fai, hai, senti non ti rappresentano più.
O lo puoi fare con irruenza, istintività, velocità, correndo qualche rischio in più! I rischi, in realtà, si corrono sempre, sta a te soppesare il valore della cosa che insegui, farti delle domande che arrivano all’anima, leggere libri, ascoltare audio, scegliere uno o più “guide”.
Tant’è!
Quando vuoi farmare il mondo, tu fallo!
Prenditi questa responsabilità,che “responsabilità” non è altro che abilità di darsi una risposta.
E allora fatti questa domanda e cerca la tua risposta, che il mondo lo mandi avanti tu, insieme a me e a tutti gli esseri che incontri.
Più tu sarai felice, più tutti potremo godere della tua e della nostra felicità!
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Ma come? Qui va tutto a rotoli!!!!
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Ma allora non mi stai ascoltando?????
Tu sei il cambiamento, scendi un momento da questo treno, tira il freno di emergenza e prenditi la responsabilità di iniziare un cammino tutto nuovo, tutto tuo, ogni giorno. Io sono con te!
Ti aspetto.
PS: “Flora la castora” insegna come si fa a fare le cose diversamente da come sono sempre state fatte. Ne parleremo…!




