Hai imparato a gestire il tuo tempo?
Cosa risponderesti a questa domanda?
“Beh hai risolto l’indovinello?” disse il Cappellaio rivolto nuovamente ad Alice.
“No, mi arrendo” rispose Alice.
“Qual è la soluzione?”
“Non ne ho la minima idea” disse il Cappellaio.
“Nemmeno io” disse la lepre marzolina.
Alice sospirò, stanca.
“Secondo me potreste impiegare meglio il vostro tempo invece di impiegarlo con indovinelli senza risposta”
“Se tu conoscessi il tempo come lo conosco io non ne parleresti con tanta confidenza”
“Non so che vuoi dire” disse Alice.
“Certo che non lo sai!” disse il Cappellaio, agitando sprezzante il capo.
“Scommetto che non ci hai mai parlato, col Tempo!”
“Forse no” rispose prudente Alice “ma so che devo batterlo quando ho lezione di musica”
“Ah! Questo spiega tutto” disse il Cappellaio “Non gli va bene di essere battuto. Se invece ti fossi mantenuta in buoni rapporti con lui, lui farebbe fare al tuo orologio quello che vuoi tu.[….]”
Se hai letto l’articolo del blog e hai messo in pratica i suggerimenti che anch’io ho imparato attraverso una mia ricerca personale, la citazione di “Alice nel paese delle meraviglie” dovrebbe risuonare forte dentro di te.
Potresti stare già godendo dei benefici dati dalla pratica e dai suggerimenti che ti ho dato il 23 e il 27 Gennaio.
Ecco perchè dovresti leggere gli articoli sulla gestione del tempo
Le indicazioni dovrebbero metterti nelle condizioni di:
–gestire meglio il tempo che hai a disposizione, a ritrovare il ritmo interiore più consono a te e a identificare le tue priorità
–organizzare gli impegni in base al tempo disponibile
-se non riesci a trovare il tempo per te, ti aiuteranno ad avere una visione di insieme sugli spazi disponibili in cui iniziare ad occuparti dei tuoi bisogni (ti assicuro che gli spazi ci sono)
-se non riesci a riposare (perché il mondo ,senza di te, potrebbe crollare, perché se non sputi sangue non vali abbastanza…) questi suggerimenti ti costringeranno a farlo.
-può essere che, all’inizio, si scatenino tutta una serie di emozioni di rabbia, nervosismo, fastidio (a me è successo alla grande) è normale. Sono le resistenze che escono per ribellarsi ad un rigore interiore o al pensiero di “meritare” qualcosa di più. Se darai il tempo alla pratica di andare avanti, senza giudicare questi meccanismi difensivi, arriverai ad equilibrare anche loro.
Sono curiosa di sapere, non prima di qualche settimana, di sapere come starà andando.
Fammelo sapere se ti farà piacere.
Ti auguro di prendere fiducia nel fatto che sei sempre tu il personaggio principale e, insieme, il regista della tua storia.
Prendine consapevolezza e assumiti le responsabilità di cambiare le cose, quando non ti piacciono.
Ti aspetto lunedì, col prossimo articolo.





